Uno sguardo da vicino.

Astrid Hellweger

Se sei già stato da OLM, probabilmente l’hai percepito subito: qui ogni dettaglio nasce da un’idea precisa di accoglienza.

Astrid fa parte del nostro team di host e conosce ogni angolo di OLM come pochi altri. L’abbiamo incontrata per farci raccontare cosa rende questo luogo così speciale.

Organizzata, gentile e profondamente autentica, Astrid incarna perfettamente lo spirito di OLM: un luogo pensato per far sentire ogni ospite a casa.

All about
Astrid.

“Negli ultimi anni ho lavorato in diverse strutture alberghiere, incontrando visioni di ospitalità diverse. Sono arrivata all’OLM perché l’idea con cui è stato pensato questo luogo mi ha convinta fin da subito. È davvero il primo posto dove mi sono detta: qui vorrei venire anche io in vacanza. In particolare, il focus sulla sostenibilità, il legame con la natura e il vivere consapevole mi hanno affascinata moltissimo e ancora oggi mi rendono orgogliosa di farne parte.

Mi piace molto anche il fatto che gli ospiti possano organizzare la loro vacanza in modo molto libero. Molte attività sono disponibili, ma non obbligatorie – trovo particolarmente preziosa questa libertà rilassata, senza costrizioni. Lo si percepisce bene, ad esempio, nel concetto della cena.
Mi identifico quindi molto con l’OLM, forse perché amo stare all’aperto e apprezzo la tranquillità tanto quanto le esperienze speciali.

L’unica difficoltà: ora per le vacanze bisogna trovare un altro “OLM”. “

5 domande.
Le sue risposte.

Cosa sceglieresti? Il vero amore o una sestina al lotto?

Chiaramente: il vero amore. La felicità non si compra – ma condividerla la rende doppiamente bella.

Se potessi avere un superpotere che ti aiuta nella vita quotidiana, quale sarebbe?

Probabilmente quello del gufo: riuscire a girare la testa quasi completamente. Nella vita di tutti i giorni sarebbe a volte molto pratico – e curiosa lo sono comunque.

Hai qualche abitudine insolita o divertente?

Metto sempre la tazza del caffè accanto al piattino invece che sopra. Perché esattamente? Non lo so – ma ormai fa semplicemente parte di me. Pazienza, ognuno può essere un po’ diverso. Trovo che sia un piccolo rituale simpatico.

Qual è il tuo consiglio insider nel raggio di 30 km in bici?

Il percorso da Dobbiaco a Cortina – preferibilmente con la gravel bike. Dall’anno scorso vado in gravel e di questo tour amo soprattutto il perfetto mix di movimento, natura e panorami mozzafiato. Qesto percorso fatto d’inverno con gli sci da fondo è tra i miei assoluti preferiti.

Se potessi invitare tre persone speciali a cena, chi sarebbero?

Il Piccolo Principe, Alice nel Paese delle Meraviglie e naturalmente il Cappellaio Matto. Alice era già la mia eroina da bambina e mi ispira ancora oggi – forse anche nel conservare sempre un pizzico di follia e fantasia.

Do it the OLM way.